TURISMO LENTO IN OLTREPO PAVESE

TURISMO LENTO IN OLTREPO PAVESE

Gaia Faravellli mag 14, 2020 Wine World 0 Comments

Perché il nostro vino è così buono? Perché nasce in un territorio meraviglioso, l’Oltrepò Pavese.
Qui la zona climatica continentale e quella mediterranea si incontrano, favorendo la flora e la fauna del luogo. Negli ultimi anni l’Oltrepò Pavese è stato oggetto di ricerca e di studi per l’elevato indice di biodiversità che ospita: Fondazione Cariplo, Touring Club Italiano, cooperativa Eliante e diverse altre associazioni no profit hanno dedicato i loro progetti alla scoperta di questo immenso patrimonio naturalistico.

Attraverso il coinvolgimento delle Università di Pavia, Milano Piacenza e Genova sono stati attivati programmi di sperimentazione e ricerca in campo agronomico, al fine di individuare e valorizzare le specie autoctone. I risultati dei loro studi hanno confermato quanto anche i vigneti ospitino ancora oggi specie di animali e vegetali importantissime per l’equilibrio del nostro ecosistema. E così, si sa che in Oltrepò volano tra le viti 94 specie di uccelli (di cui 73 nidificanti), tra cui i rari ghiandaia marina e biancone, la poiana codabianca nordafricana e il nibbio reale, e 53 specie di farfalle, ben più di quelle di tutto il Regno Unito. Questa ricchezza dipende naturalmente dall’ambiente particolarmente favorevole, grazie anche a pratiche di gestione del vigneto ecocompatibili, come la Lotta Integrata ed il nostro Protocollo del Progetto ViNO - Oltrepò (Biodiverso).

Oltre ai vigneti, anche la fascia più alta dell’Appennino lombardo in Oltrepò è stata oggetto di studi. Nel 2019 la Commissione europea ha ufficialmente riconosciuto i Siti di Importanza Comunitaria (SIC) “Sassi Neri – Pietra Corva” (667 ettari in comune di Romagnese) e “Le Torraie – Monte Lesima” (598 ettari in comune di Brallo di Pregola, corrispondente al territorio della omonima Riserva Naturale). In queste zone (monti Lesima, Pietra Corva, Pan Perduto e Sassi neri) le attività agrosilvopastorali tradizionali hanno garantito la conservazione di un importante tesoro naturalistico.

Oggi chi visita l’Oltrepò Pavese non può essere un turista distratto. L’Oltrepò Pavese è il luogo perfetto per un turismo lento, che gode della scoperta di panorami incredibili nascosti dietro l’angolo, di una natura ricca di suggestioni, che circonda antichi borghi e si intreccia alla cultura enogastronomica del territorio.

Vi aspettiamo in Oltrepò!

Nota: Nella fotografia una delle 50 specie censite finora di orchidee selvatiche che crescono spontanee nei nostri prati. L'Italia, che è tra gli Stati europei più ricchi di orchidee, conta circa 200 specie.