LA VIA DEGLI ABATI

LA VIA DEGLI ABATI

Gaia Faravellli mag 19, 2020 Wine World 0 Comments

La Via degli Abati è una storica via di 190 km che collega Pavia a Pontremoli e che ha il proprio fulcro nel centro monastico di Bobbio, a mezza via tra le due città. Gli abati sono quelli del monastero fondato nel 614 da San Colombano e che divenne nell’alto medioevo uno dei principali luoghi di spiritualità e cultura d’Europa. La Via degli Abati, conosciuta già ai sovrani longobardi, era frequentata da molti pellegrini provenienti da Francia e Isole Britanniche e diretti nella Capitale. I pellegrini, attraverso questa via, si fermavano a Bobbio per venerare le spoglie di San Colombano. Anche gli abati del centro monastico percorrevano la via per raggiungere Roma, da cui l’abbazia direttamente dipendeva.


Per scoprire l’intero percorso vi rimando al sito www.viadegliabiti.com; qui, per ovvie ragioni, vi segnalo una parte del cammino, che ha inizio nella nostra azienda agricola e raggiunge Bobbio.


IL PERCORSO


Nel lungo tratto dell’antica Via degli Abati incontrerete paesaggi molto differenti e popoli altrettanto diversi per cultura. Lasciando alle spalle la cittadina di Stradella e proseguendo in direzione Santa Maria della Versa, all’altezza della Chiesa di Montescano, la vostra vista si riempirà dei colori dei vigneti, che in questo tratto di valle ricoprono quasi l’intera superficie delle colline, suddivisi qua e là da prati coltivati e boschi inselvatichiti.
Ben presto sarete arrivati in azienda. Qui vi renderete conto di quanto uomo e vino siano legati, dopo secoli in cui quest’arte è stata coltivata e tramandata di generazione in generazione.

Il cammino comincia proprio nei nostri vigneti: un ampio prato verde ricoperto di uva o di fiori (a seconda delle stagioni ;) ). La dolce salita vi conduce alla frazione Cà del Cervo, nel piccolo comune di Castana. Percorrendo la strada asfaltata poco trafficata in frazione Cassinassa troverete l’incrocio con la Strada Provinciale 45; svoltate a sinistra. Vi siete immessi ora nell’antica Via degli Abati, che vedrete tracciata con il logo “VA”. La strada percorre il crinale tra i vigneti. Superate le frazioni Ca’ Barbieri, Sannazaro, Francia, Casella, Cerchiara, fino a giungere a Canevino, uno dei punti più panoramici dell’Oltrepò collinare con vista sulla Val Versa, da cui siete venuti, e la valle Scuropasso. In cima alla collina, a 495 m s.l.m., si erge la Chiesa del paese, che in un bassorilievo racconta il passaggio delle spoglie di San Colombano. Da Canevino si prosegue verso Pometo. In località Ca’ Vannone si entra nella provincia di Piacenza. Abbandonata la provinciale 59, oltre Costiola, si giunge a Caminata, dove, superato il ponte sul Tidone, si svolta a sinistra e si sale per una mulattiera sassosa. Attraversate Trebecco (523 m), Case Giorgi e arrivate al valico, segnato da una cappelletta. Dopo un breve percorso segnalato, vi immettete sul sentiero CAI 219, che segue la costa Lazzarello, tra Val Tidone e Val Tidoncello. Superata Praticchia, prendete il sentiero CAI 201, che costeggia il Giardino Alpino di Pietra Corva, alle pendici del Pan Perduto (1060 m), successivamente il CAI 101 ed il 147a. Il sentiero prosegue tra faggete e campi, finché incontrate la provinciale del monte Penice. Il percorso incrocia più volte la provinciale, ma seguendo la segnaletica si arriva a destinazione! Bobbio vi aspetta in tutta la sua bellezza.